lunedì 25 aprile 2011

LAC2011:Linux Audio Conference

Come da tradizione anche per quest'anno si svolgerà la Linux Audio Conference.
L'evento si terrà questa volta in Irlanda dal 6 all'8 maggio, nel dipartimento di musica dell'Università di Maynooth a 15 km da Dublino.
La conferenza internazionale vedrà la partecipazione di numerosi professionisti: programmatori, musicisti e tecnici provenienti dal mondo del Software libero e Open Source per discutere di musica e audio basati sulla piattaforma GNU/Linux.
Al termine dei vari workshop e presentazioni, avranno luogo ogni sera anche dei concerti di artisti che hanno prodotto la loro musica utilizzando sistemi GNU/Linux.
La novità è che quest'anno parteciperò anch'io e non vedo l'ora di partire per l'Irlanda (ringrazio Mika, la mia compagna, che mi accompagnerà).
Ovviamente estendo l'invito a tutti voi, se siete interessati seguite il link per ulteriori info riguardo al programma, location e dove pernottare.
http://lac.linuxaudio.org/2011/?page=about
Potrete comunque seguire lo streaming in diretta da casa vostra a questo indirizzo:
http://streamer.stackingdwarves.net/
Disponibile inoltre un canale di chat su freenode:
#lac2011 on irc.freenode.net
Stay in freedom

lunedì 21 marzo 2011

Giorno 5 e 6 - Venerdi e Sabato 18/19 marzo 2011:

Venerdi - Mixing
Dopo esser stato sveglio fino alle 2 di notte a preparare i file delle vecchie sessioni sul mio computer, mettendo tutto in "flat" così come mi aveva chiesto David, il mattino seguente mi reco in regia del Red House e vedo subito David trafficcare preoccupato: il trasformatore del banco mixer si è rotto quel mattino stesso al momento della sua accensione.
Nonostante i molteplici tentativi non siamo riusciti ar ripararlo.
Avremmo dovuto trasferire i miei file su bobine ed eseguire il mixaggio sul banco dell MCI per confrontare le diversità di suono rispetto al digitale...ma niente di tutto ciò è stato possiblile, forse per lunedi si sarebbe potuto riparare recuperando dei transistor, solo che il corso termina Sabato! Che Sfiga!!
Così, dopo pranzo senza perderci d'animo, recuperiamo 2 casse d'emergenza e le colleghiamo al mio pc e iniziamo ugualmente a mixare.
Utilizziamo il software Reaper, se siete in ambiente windows ve lo consiglio caldamente (l'ho usato fino a settembre dell'anno scorso, gira su linux grazie a wine ora uso Ardour in pianta stabile), ascoltiamo un pezzo, poi iniziamo ad analizzare singolarmente le tracce di batteria aggiustando le fasi dove necessario.
Giochiamo un pò con il microfono dell'ambience per aggiungere punch ai fusti.
La batteria inizia a migliorare sostanzialmente, passando al basso, David mi fa notare che lo si può comprimere meglio e inoltre aggiungiamo un pò di distorsore per conferirgli presenza e sustain.
Sulle chitarre applichiamo dei tagli più decisi sotto i 200-300 hz e alziamo i mics degli ambience.
Comprimiamo molto di più la voce (attacco e release velocissimi) e tagliamo sotto i 150 hz, inoltre, enfatizziamo un pò le alte.
Il mix è decisamente migliore di quello che avevamo fatto noi un anno fa, riempie le casse ed è più ricco di frequenze (soprattutto le basse).
Presto metterò un link da dove potrete scaricare questa nuova versione di September Of The Broken Hearts !
Domani toccherà a noi inziare un mix da 0 da soli!

Sabato - Fine Corso :-(
Attacchiamo subito i mix di un altro pezzo.
Mentre faccio pulizia delle tracce David completa la parte teorica illustrandoci svariate situazioni live e tecniche per risolvere problemi di ogni natura.
Ci svela altre tecniche per la registrazione degli ambienti, una di queste particolarmente interessante vede l'utilizzo di un microfono cardioide posto perfettamente al centro di uno a 8.
Dopo un buonissimo antipasto di pesce "da Mario" ci ributtiamo sui mix alle 14:30 fino a quando io quasi non batto la testa sul pc, alla mia esclamazione "Non ne posso più di sentire questi pezzi !" gli altri quasi si mettono a ridere, mi concedono la grazia e verso le 17 smettiamo.
Purtroppo è gia quasi giunta l'ora di salutarci, il corso è giunto al termine cosi come il mio soggiorno nelle marche.
Non ho fatto in tempo a prendere neanche una bottiglia di "Lacrima di Morro d'Alba" il vino pregiato della zona, mi mangio le mani.
Esperienza fantastica, da rifare assolutamente.
Ringrazio David se ora mi sento più ricco sia tecnicamente che umanamente...grazie al Red House e a Mimì...sigh
Ah, Grazie anche a voi per avermi seguito sul blog ;-)
...Sono pronto per fare ritorno in Padania...non senza prima essermi fermato, per l'ultima volta, da Mario.
State bene

sabato 19 marzo 2011

Giorno 3 e 4 - Mercoledi e Giovedi 16-17 marzo 2011

Mercoledi - Microfonaggio Batteria
Montata la batteria non ci resta nient'altro da fare che microfonarla.
Bisogna prima conoscere le varie tipologie di microfoni però e saperli distinguere fra dinamici, a condensatore e ribbon (o a nastro).
A loro volta le 3 tipologie possono essere classificate come cardioidi, super cardioidi, iper cardioidi e a 8.
Non è finita qui perchè bisogna saperne leggere anche il diagramma polare e la loro risposta in frequenza.
Siamo quasi pronti: Il primo obiettivo è la cassa.
Abbiamo appreso che 2 o più microfoni che riprendono la stessa sorgente potrebbero manifestare il problema della cancellazione di fase (controfase).
Ovvero, quando i microfoni catturano 2 segnali uguali ma opposti (soprattutto se simili di frequenza) questi si attenuano o elidono.
Per avere conferma di questo fenomeno David ci propone di piazzare 3 microfoni uno in fila all'altro davanti la pelle della cassa e per far ciò ci consegna 1 beyer m88, 1 beyer 380 e 1 akg d112.
Come volevasi dimostrare i due beyer vanno in controfase come l'akg con il 380.
Agendo sullo splendido mixer Mci del Red House e i suoi invertitori di fase possiamo risolvere il problema.
Via via tutta la giornata l'abbiamo passata a provare microfoni e a piazzarli correttamente.
Le scelte definitive sono state le seguenti:
Cassa
beyer m88 sulla pelle esterna -beyer 380 battente dentro - sennheiser 421 battente pedale
Rullante
shure sm57 rullo su - akg 414 rullo sotto
Timpano
akg d112
Tom
sennheiser 421
Panoramici L R
2 A. 111 matched a circa 160 cm di altezza
David ci ha dato totale libertà per quanto riguarda la posizione dei tre rimanenti microfoni ambience:
Ambience L R
2 Audix tr-40 matched agli angoli estremi sx e dx della stanza puntati verso la batteria
ambience floor
1 BPM rivolto verso il pavimento (in ceramica).
Il risultato ci ha sorpreso.Il suono è davvero bello e ricco !
Giovedi dopo aver fatto pulizia e aver regolato il registratore a bobina registreremo il tutto!
Ci darà una mano Sasha, il figlio di David che eseguirà per noi un pezzo di batteria.

Giovedi - Registrazione, Mixer e Processori di segnale esterni
Prima cosa da fare prima di ogni registrazione analogica è la pulizia e la taratura del registratore a bobina.
L'operazione è lunga e abbastanza complessa da spiegare in 4 righe perciò cercherò di sintetizzare:
Smagnetizzare le testine-pulizia testine con alcol isopropilico-controllo tensione dei 2 motori-settari livelli di lettura-controllare altezza,zenith e azimuth- tarare 1000, 10000, 100 hz con nastro di riferimento- settaggio valori tra mixer e registratore (1,23 V per i 1000 hz e meno di 1 V per i 10000).
È tutto ok.Ora si può proprio registrare.
Sasha esegue la sua parte e le bobine dell' MCI restituiscono un suono infuocato come solo loro sanno fare!
Siamo soddisfattissimi, cominciamo a smanettare sul mixer equalizzando qua e là e a capire i vari punti di patchbay e/o insert (normalizzata per essere precisi) e a prendere confidenza con le innumerevoli manopole e tasti.
Mandiamo il segnale degli ambience ai processori e ai multieffetto esterni, David ci illustra svariate tecniche, una fra tutte è quella usata anche da Steve Albini in persona, ovvero ritardare gli ambience di un tot di ms per avere quel sound cavernoso che tanto ci ha fatto impazzire sui suoi dischi.
Il delay o ritardo è la chiave di ogni effetto.
Ammiriamo tutto il ben di dio a disposizione al Red House, l'ultra harmonizer e i compressori valvolari (MPC-100 A !!),macchinari di una qualità che per ora possiamo solo vedere nei sogni.
Venerdi sarà il giorno del mixaggio.
David ha promesso di passare in anologico i file della mia sessione di mix di September e confrontare il suono che viene fuori.
Sono felice come una pasqua, inutile precisarlo.

giovedì 17 marzo 2011

Giorno 2 - Inizio corso al Red House Recordings: martedi 15 marzo

Alle 10 viene a recuperarci David Lenci all'uscita dell'autostrada di Senigallia.
David è il fonico del Red House Recordings, lo studio dove siamo diretti per svolgere il corso, persona che fin dalle prime battute si è dimostrata di una disponibilità e competenza straordinarie.
Del resto il suo curriculum parla da solo, le sue collaborazioni in studio con Steve Albini (dovreste conoscerlo tutti senza spiegazioni!) e Uzeda al mixer in studio e live, passando per Max Gazzè e alla produzione di band come Three Second Kiss sono solo alcuni esempi.
Neanche a 5 minuti di macchina, dopo aver imboccato un sentiero che si inerpica su una collinetta, arriviamo al Red House.
Siamo rimasti incantanti dall'accogliente cascina ristrutturata e dal verde che la circonda.
David, da bravo padrone di casa, ci mostra tutte le stanze "segrete" dell'edificio e dopo una breve introduzione, parte subito con la prima lezione teorica: cos'è l'onda sonora, come si propaga e quali sono gli ostacoli che incontra nel suo cammino.
Il suo baritono è rilassante e sicuro, cosi dopo qualche nostro intervento, è già quasi ora di pranzo, appena il tempo di andarci a gustare un buon piatto di seppie e piselli e vino bianco alla trattoria "Da Mario" di Borgo Nicchia.
Riprendiamo le lezioni alle 14:30.

Breve ripasso teorico e iniziamo a divertirci andando a recuperare una batteria al piano di sopra, mentre la tiriamo fuori dalle custodie, David ci spiega come accordare le pelli dei fusti.Operazione piuttosto complicata e delicata ai fini del suono e soprattutto in vista di una registrazione, soprattutto per dei "pivelli" come noi :-).
Dopo parecchie prove David è abbastanza soddisfatto e ci autorizza così a montare completamente la Drum.

Le nozioni da immagazzinare considerando che siamo solo al primo giorno sono molte.L'indomani sarà la volta dei microfoni,caratteristiche e proprietà, accenno al mixer e al registratore a bobina.
Quindi spetterà a noi il compito di posizionare i microfoni sulla batteria e testare i migliori a nostra disposzione.
Si finisce alle 18:30 stanchi ma felici e non potrebbe essere altrimenti.


Dormirò fino a Sabato nell'alloggio sopra lo studio, ovviamente ringrazio molto David per avermi offerto questa possibilità.
Ah faccio la conoscenza di Mimì una splendida gattina di 3 anni che vive al Red House.
È una delle gatte più dolci che abbia conosciuto.Andrebbe avanti ore e ore a strusciarsi e a fare le fusa...
Mimì vi augura una buona notte ;-)